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Viaggio “non
autorizzato” nell’opera di Tomaso Pirrigheddu
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Rimango stupito e sorpreso allorquando mi trovo ad
ammirare l’opera di un moderno “cantore” della corrente
Surrealista. Ne nasce un primo ed inevitabile confronto
e richiamo ai grandi maestri di questa particolare forma
di pittura e rappresentazione artistica. Ma in Tomaso
Pirrigheddu scovo inflessioni e scelte stilistiche più
marcate e profonde, più surrealmente legate alla realtà
ed al simbolismo che all’onirico ed al metafisico
astratto. Laddove il metafisico appare, segna il
confine tra il significato ed il simbolo, tra la
metafora e l’allegoria della
vita. |
In opere come Alienazione, Ammasso Membrale ed
Alienazione
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non si può non notare un forte
appunto ad un contemporaneo oppresso dall’anonimato e
costretto al conflitto fisico, capace di produrre solo
disperazione ed alienazione, privo di vitalità, espresso
nei visi contorti e deformati dei protagonisti. Così
anche il destino di questa personalissima ma, a mio
modesto parere, tristemente reale rappresentazione della
società moderna affida a enigmatiche, geometriche
figure/tarocchi il messaggio di una lenta metamorfosi
dell’uomo. |
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Ecco perché opere come pensiero e
sognatore, letargo e germogli sembrano fasi cronologiche
della auspicata rinascita dell’inconscio e del conscio
umano, o così ci piace pensare. Una rinascita che
possiamo intuire debba avvenire dal germogliare in un
ambiente cupo “germogli” sino al trascorrere in un
paesaggio purificato e tranquillo come quello di
“paesaggio versato”. |
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E’ un opera splendida e complessa che
non può non attrarre l’osservatore e indurlo in
discussione, trascinarlo nella contemplazione analitica
attraverso pennellate decise e dense di colori. Un opera
che, da buon sardo, non può esimersi dal raccontare il
proprio mondo, le proprie tradizioni ed usi. Ecco dunque
apparire figure strettamente legate alla cultura sarda
come “lu traicoggju” o “il mago”, tradizione e magia che
dialogano e convivono. |
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Abbiamo deliberatamente preferito viaggiare con le
sensazioni ed i pensieri più limpidi attraverso l’opera
di Tomaso Pirrigheddu, senza porci il problema di essere
fedeli ai significati dei dipinti, ma cercando di
“viverli” il più possibile, ci scusiamo con
l’autore.
Tomaso Pirrigheddu vive e lavora a Tempio
Pausania
Dario
Bertini | | |
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